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2. MALATTIE ENDOCRINE E METABOLICHE

16. IPOLIPIDEMIA E LIPIDOSI

IPOLIPIDEMIA

(Ipolipoproteinemia)

IPOALFALIPOPROTEINEMIA

(Bassi livelli di HDL)

Sommario:

Introduzione
Terapia


In molti studi epidemiologici, i bassi livelli di lipoproteine ad alta densità (a; HDL) sono stati associati a un aumento del rischio di coronaropatia (Coronary Artery Disease, CAD). Essi sono spesso dovuti a fattori genetici. Inoltre, i livelli di HDL vengono ridotti dall'obesità, dalla sedentarietà, dal fumo di sigaretta, dal diabete mellito, dall'uremia, dalla sindrome nefrosica e da diversi farmaci (diuretici tiazidici, retinoidi, b-bloccanti, steroidi androgenici, la maggior parte dei progestinici e probucolo).

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Terapia

Nonostante non siano stati disegnati trial clinici specifici per studiare gli effetti delle modificazioni dei livelli di HDL, sembra che quasi tutti ritengano buona norma adottare misure non farmacologiche per aumentare i livelli di HDL. Tali misure comprendono la cessazione del fumo di sigaretta, la riduzione del peso corporeo per gli obesi e l'aumento dell'attività fisica. In aggiunta, è ragionevole il tentativo di evitare l'assunzione di farmaci che riducono le HDL nei pazienti che già hanno bassi livelli di queste lipoproteine.

I livelli di HDL possono spesso essere aumentati in maniera sostanziale dal trattamento con acido nicotinico e, nel caso di ipertrigliceridemia, con derivati dell'acido fibrico. Incrementi minori dei livelli di HDL (circa il 10%) si verificano quando i derivati dall'acido fibrico vengono utilizzati nei soggetti normotrigliceridemici e quando gli inibitori della 3-idrossi-3-metilglutaril coenzima A (HMG-CoA) reduttasi vengono impiegati ad alte dosi. Per i pazienti che necessitano di terapia per ridurre i livelli di LDL, un preesistente basso livello di HDL (< 35 mg/dl [< 0,91 mmol/l]) può influenzare la scelta del farmaco per la riduzione delle prime. In tali pazienti, l'acido nicotinico può essere il farmaco di prima scelta. Bassi livelli di HDL isolati, in assenza di CAD o di fattori di rischio per CAD, si osservano spesso nelle popolazioni vegetariane, nelle quali i livelli di LDL e il tasso di CAD sono ridotti. Quindi, il paziente con una riduzione isolata dei livelli di HDL e senza altri fattori di rischio per CAD non deve essere trattato farmacologicamente con il solo scopo di aumentare i livelli di HDL.

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